sabato 6 settembre 2008

salla dalle belle trecce

Giù a infamare la povera unibò, la salla e la sabbia, e con che cuore dovrei cliccare su almawelcome e iscrivermi alla laurea magistrale in italianistica con esami di letteratura contemporanea che arrivano fino a carducci? con che cuore ricominciare la vita di via murri, inquinare le fogne coi detergenti dell'Eurino che Ride, comprare champignons transgenici alla coop dagnini e fare otto chilometri per buttare un barattolo di pomodoro nel cassonetto del vetro?
bah. Avrò almeno la gioia di poter piangere sull spalla dell'epitomiere o della mastrocarpaccio o del mastrobagnoli, più raramente del mastrobiassoni, visto che si è dato al proletariato urbano modenese. Ma soprattutto del mastrogozzoli.
Per non parlare della nuova mastrocoinquilina, che ha tutte le carte in regola per diventare mia moglie.
Concludo, perchè odio le lungaggini. Saluto cordialmente i Tre Transoceanici (quattro se aggiungiamo il giorgio maria, che comunque non ci sente) e tutti i cari cui sospiro riunirmi nella felsinea (solo una volta finito il Grande Corso di Imprenditoria Agricola - e il Barbiere di Siviglia, teatri di tutto il mondo preparatevi a implodere).
Infine, una morale ai resoconti sallosàbbici: traducendo le simpatiche avventure di odisseo forse ho avuto conferma di una cosa: la felicità è oltre le colonne d'ercole.
vostro immarcescibile Perno

1 commento:

Sabbiolina Carina ha detto...

non so perche non ho mai commentato l'annunziazione mezzo-sopranica, forse perche sono a mille miglia da qualsiasi chance di musica lirica, non so. Cmq, datti alla vinicoltura, e vieni a produrre qua! Non sprecare altro tempo con l'alma mater.
O palcoscenico, o terra!