Allora, leggendo questo blog e i post degli ultimi tempi, mi sono fatto alcune idee:
- è diventato un luogo in cui sfogare le proprie manie di persecuzione
- è diventato un luogo in cui cercare compagnia quando il mondo sembra affaccendato mentre tu ragioni sui massimi sistemi filosofici
- è diventato un luogo in cui delirare pazzie cibernetiche
- è diventato un luogo in cui i soliloqui sono all'ordine del giorno
Insomma, non c'è molta differenza fra il suddetto e un lettino psichiatrico, in una fredda, bianca e asettica stanza di una USL pubblica. Che sia davvero la nostra ancora di salvataggio? la nostra boa nei giorni di inedia, il nostro faro per raggiungere lidi di pacificazione interiore?
Non si sa, però fa bene. Nato per raccontare esperienze bolognesi e estere, è ormai diventato terreno di mortificazione pubblica delle nostre anime lacerate - da buoni ventenni senza meta e senza scopo
Sì, anche questa è diarrea verbale, in fondo. Ma ogni tanto fa bene sfogare pensieri randomici con voi.
Il post precedente aveva un non so che di Tanico, ma poi ho letto la frase "fare la tesi" e tutto si è chiarito. Tano? Desaparecido? il solito uomo merda a distanza?
Vi sto scrivendo da una calda e ovattata domenica pomeriggio australiana: mi sono svegliato 1 ora fa, ore 14, ho fatto colazione con uova e pane libanese con philadelphia, thè e succo d'arancia. Ieri sera ho lavorato 10 ore al casinò, dalle 8 alle 6 del mattino. Sorseggiando caffè, fumando ogni tanto qualche preziosissima Malboro, mangiando frequentemente Meat Pies, l'unico piatto che può dirsi originalmente australiano - se escludiamo la carne di canguro, peraltro ottima, quella di emu, orribile, e quella di coccodrillo, descritta come "fishy chichen".
Insomma, post noioso per domenica pomeriggio che non vuole saperne di essere vissuta. Mi appollaierò nella mia lettura della "Tempesta", nello studio della prima e ultima ora di 4 poesie in croce di Yeats e TS Eliot in vista del compitino di domani (ma si può?) e nel facebookare a tempo perso, in attesa di chiamare il Mastrobagnoli, l'evento cool del giorno. Ma non sempre è così. Talvolta la domenica riserva piacevoli sorprese. Tipo un'incontro fugace con il partner o, meglio ancora, una partita a risiko. Che in Australia non ha i carroarmatini ma soldatini, cavallini e cannoncini. Ma il concetto non cambia. Suggerisco, in questo tedioso post, di giocare a Axis&Allies, il miglior gioco di strategia mai creato. Abbiamo iniziato una partita martedì scorso e il tabellone di gioco con le truppe sta ancora lì, in attesa che la partita finisca. Di media, ci si impiega 1-2 settimane per completare un match. Sono in procinto di attaccare gli alleati nel Pacifico e di impedire uno sbarco, potenzialmente letale, in Francia.
La vita a Canberra, talvolta, è emozionante.
Per fortuna la vita riserva Melbourne fra una settimana, surf fra 20 giorni e il giappone fra un mese. Poi, in dicembre, si vedrà. Apple-picking nella campagna australe col mio coinquilino o training per poter fare il croupièr alla roulette (pagato, stavolta!!!)?
Queste le domande post-esistenzialiste in questo blog-psicotico-psicanalitico-salva.anime.in.pena.
E mi continuo a chiedere dove sia Tano, mentre con affetto vi saluto, torno a dormire e a non fare tutto quello che ho appena annunciato.
Lillo
sabato 25 ottobre 2008
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