sabato 16 agosto 2008

POVERA LA SABBIA, ANCHE QUANDO SONO IN ABITO DA SERA

Da un po' di ore la sabbia è partita. Ha lasciato un post malinconico una lettiera malinconica e una fidanzata che si è andata a ubriacare alla festa del vino di vignanello. Perfino la luna copre il volto rigato di lagrime, con la scusa dell'eclissi.
Mah.
E oltre l'eclissi, fenomeni straordinari accompagnano la triste dipartita. Come il fatto che uno entra per caso al teatro Mancinelli d Orvieto con la Montini e tutto e ci trova la zia di Mrco Dal'Olio che canta la Cavalleria Rusticana. Guardo sulla brochure: 'Margherita dall'Olio'. Corro in camerino: "Scusi ho un coinquilino che si chiama Dall'Olio e ha una zia soprano, è lei?" ... "Io sono un mezzo-soprano". E' lei.
Sono finiti i tempi delle stelle comete, ora si mandan giù zie mezzi soprani.

Tornerà uguale la sabbia? Uguale. Avrà migliori materie d'argomento per le conferenze sul 13 (Borgo Panigale - via Normandia), avrà più parole inglesi da mettere a caso nelle frasi, avrà acquisito 38 nuovi stili di lancio del frisbee a livello agonistico. E quindi sarà la solita sabbia di sempre, ma forse la lontananza ci porterà ad idealizzarlo a livelli di semidivinità rendendocelo così più appetibile al suo ritorno a casa.
A presto, sabbia cara.

1 commento:

Ci vediamo in piazza verdi ha detto...

PERNO!!! Devi sempre firmarti!! Sennò come facciamo a sapere che sei tu?
Oltre al fatto che parli di sabbia? e di lettiere? e di 13? ok è ovvio che sei tu. Già mi manchi. Mi annoio.
Salla in departure