venerdì 3 ottobre 2008

trascuro solo me stesso!

rispondo alle provocazioni tulliane nel modo migliore: scrivendo su questo blog mentre ascolto Arcade Fire. Qui è delirante, fanciulli.
Ieri sera mi sono trovato in mezzo ad una partita di strip poker con un australiano e una olandese, e dopo 5 minuti ero nudo come un verme, con una pezza da cucina sporca di caffè a coprire le mie pudenda. Prudeva da morire. In precedenza, si era usciti a mangiare "etnico": tapas restaurant con reali cameriere spagnole che millantavano studi italici qui in australia, mentre ci servivano paella e wedges. Gioie del multiculturalismo. Non il meltin pot americano, ma una "salad bowl", dove ogni ingrediente non si fonde con gli altri in un informe poltiglia ma mantiene il proprio indipendente sapore (questa citazione sa molto di tesi di laurea. touchè).
Le sere precedenti hanno visto costantemente frustrati i miei tentativi di leggere un libro (il mio studio, in questo periodo, consiste in questo: leggere un libro) a tutto vantaggio della mia vita alcolica. Birra e sigarette, sta diventando una piacevole routine. Il pub, regno dell'australianità e del mateship, sta diventando la mia casa. Ho fatto anche la festa per celebrare il conseguimento della licenza per croupier, dopo un estenuante corso di sei settimane. Durante l'evento, ho bevuto menabrea, e un australiano me ne tesseva le lodi.
Evviva l'ironia della vita.
Abbiamo risiko. Daniel, mio alter ego australiano residente a sydney, lo porta qui settimana prossima: ogni mercoledì sera, risk and nachos, siete tutti invitati.
Stanno cercando di vendere la casa in cui vivo, per cui ogni settimana abbiamo una compagnia di pulizie che viene e ci pulisce la casa "aggratis", di modo da renderla presentabile per gli aspiranti clienti che il sabato pomeriggio, talvolta, passano a visitarla. Le pulizie sono ogni venerdì pomeriggio. Ovviamente, da quando l'abbiamo saputo, defechiamo per terra e nessuno lava più i piatti. E abbiamo stabilito che ogni giovedì sera si fa festa, in 57 Swinden Street.
Quando qualcuno si offre volontario di pulire il giorno dopo, perchè non approfittarne?

Ed oggi mi trovo a dover ancora finire il mio libro, fare la valigia perchè domani finalmente si va a surfare, chiamare la mia vecchia zia settantenne (grazie al cui regalo di laurea, tipo un migliaio di euro, mi trovo qui) e fare finta di avere una conversazione intelligente e piena di gratitudine, prenotare i voli per il mio periplo dell'australia in gennaio, da sydney a sydney, passando per melbourne, adelaide, tasmania, alice springs, darwin, cairns, brisbane e via discorrendo.
Ieri a Canberra c'erano 27 gradi. L'estate è arrivata all'improvviso, cogliendomi del tutto impreparato, nonostante l'aspettassi con ansia. L'ora della vendetta è giunta.
Guardo la mia sacca da viaggio vuota, ai miei piedi, e mi viene voglia di smettere di scrivere su questo blog, impacchettare tutto e prendere quel bus per la costa. Ma devo aspettare fino a domani mattina. E stasera di nuovo al lavoro in cioccolateria. Sarà l'ennesima lunga, stressante e felice giornata.
Domani scatta l'ora solare (o legale:non ci ho mai capito un cazzo). Ovviamente perderò il bus. La sveglia si è anche rotta.

Che novità da Bologna, a parte il Bagnoli che come da copione sgomma e Manfredi che come da copione si complica la vita con qualche assurdo esame?
Che novità da casa Funari?! Me lo chiedo anch'io..qualcuno mi può dire chi sono i nuovi coinquilini di Fernie? e la data esatta della laurea di dise? e di quella di Savo....?
E Pelo? è vero che vuole tagliarsi i rasta? e l'apocalisse, è davvero arrivata, come preannunciava il dall'olio?
Con amore, solo per oggi - prima di dimenticarvi per almeno una settimana

Lillo

1 commento:

Ci vediamo in piazza verdi ha detto...

solo perchè quando scrivi sembri dotato di più charme non montarti la testa. fra un anno sarai di nuovo qui, è la tua voce suonerà ancora come quella di un citifono.
indovina chi sono.